Caravaggio | John the Baptist feeding the Lamb

- Michelangelo Merisi da Caravaggio John the Baptist feeding the Lamb, end of the first decade of the 17th Century, oil on canvas, 78x122 cm
- San Giovanni Battista che nutre l'agnello, olio su tela, fine della prima decade del XVII secolo, cm 78x122, private collection, Rome
John the Baptist (sometimes called John in the Wilderness) was the subject of at least eight paintings by the Italian Baroque artist** Michelangelo Merisi da Caravaggio (1571-1610).
The story of John the Baptist is told in the Gospels. John was the cousin of Jesus, and his calling was to prepare the way for the coming of the Messiah. He lived in the wilderness of Judea between Jerusalem and the Dead Sea, "his raiment of camel's hair, and a leather girdle about his loins; and his meat was locusts and wild honey".
He baptised Jesus in the Jordan, and was eventually killed by Herod Antipas when he called upon the king to reform his evil ways. John was frequently shown in Christian art, identifiable by his bowl, reed cross, camel's skin and lamb.
The most popular scene prior to the Counter-Reformation was of John's baptism of Jesus, or else the infant Baptist together with the infant Jesus and Mary his mother, frequently supplemented by the Baptist's own mother St Elizabeth. John alone in the desert was less popular, but not unknown.
For the young Caravaggio, John was invariably a boy or youth alone in the wilderness. This image was based on the statement in the Gospel of Luke that "the child grew and was strengthened in spirit, and was in the deserts until the day of his manifestation to Israel".
These works allowed a religious treatment of the partly clothed youths he liked to paint at this period.
Apart from these works showing John alone, mostly dated to his early years, Caravaggio painted three great narrative scenes of John's death: the great Execution in Malta, and two sombre Salomes with his head, one in Madrid, and one in London. | © Wikipedia


San Giovanni Battista (talvolta chiamato San Giovanni nel deserto) era un soggetto molto frequente nella pittura di Michelangelo Merisi da Caravaggio (1571-1610), il quale realizzò almeno otto dipinti con questo tema.
La storia di Giovanni Battista è tratta dai Vangeli. Giovanni era il cugino di Gesù, e, sin da bambino, era stato chiamato a preparare la strada per l'arrivo del Messia. Visse nel deserto della Giudea tra Gerusalemme e il Mar Morto, "era vestito di peli di cammello, con una cintura di pelle attorno ai fianchi, e si cibava di locuste e miele selvatico".
Egli battezzò Gesù nel Giordano, e venne infine ucciso da Erode Antipa, a causa delle severe critiche che rivolgeva al re. Giovanni venne rappresentato frequentemente nell'arte Cristiana, solitamente insieme a una ciotola, una croce di canne, la pelle di cammello e un agnello.
La scena più diffusa, prima della Controriforma, era il battesimo di Gesù da parte di Giovanni, o talvolta il Battista bambino insieme a Gesù bambino e a Maria sua madre, molto spesso accompagnata dalla madre del Battista, Santa Elisabetta.
La figura di Giovanni da solo nel deserto non era molto comune, ma nemmeno del tutto sconosciuta. Per il giovane Caravaggio, Giovanni era solitamente un ragazzo o un giovane solo, nel deserto. Tale raffigurazione si basava su una breve affermazione del Vangelo di Luca "il fanciullo cresceva e si fortificava nello spirito. Visse in regioni deserte fino al giorno della sua manifestazione a Israele".
Oltre a queste opere raffiguranti Giovanni da solo, datate prevalentemente nei primi anni dell'artista, Caravaggio dipinse tre grandi scene di carattere narrativo sulla morte di Giovanni - la grande Decollazione di Malta, e due scure opere raffiguranti Salomè che mantiene la sua testa, una a Madrid, e una a Londra. | © Wikipedia