Hendrick ter Brugghen (1588-1629) Baroque Era painter


Hendrik Terbrugghen, (born c. 1588, Deventer?, Neth. - buried Nov. 9, 1629, Utrecht), Dutch painter🎨, among the earliest northern followers of the Italian painter Caravaggio🎨.
In the early 1590s Terbrugghen’s family moved to Utrecht, a strong Roman Catholic centre, where he studied with Abraham Bloemaert.
Terbrugghen reportedly spent 10 years in Italy, having arrived in Rome about 1604, and thus could have had direct contact with Caravaggio, who left Rome in 1606.


Although no paintings are definitely known from Terbrugghen’s Italian period, his work after his return to Utrecht in 1614 exhibits strong Caravaggesque influence.
His two versions of the Calling of St. Matthew (c. 1617 and 1621) reflect a knowledge of Caravaggio’s painting of the same subject at the Church of San Luigi dei Francesi, Rome.
Terbrugghen is most indebted to Caravaggio in his adoption of the master’s chiaroscuro, or use of contrasting light and shade, although his light has a more atmospheric and silvery quality, as seen in his half-length The Flute Player (1621).



Despite Terbrugghen’s contact with the latest Italian developments, certain archaisms from 16th-century northern painting appear in such works as his Crucifixion with the Virgin and St. John (c. 1625).
Terbrugghen’s masterpiece, St. Sebastian Tended by Irene and Her Maid (1625)🎨, displays magnificent painterly qualities and restrained emotion.
His work is considered superior to that of his Utrecht contemporaries Dirck van Baburen and Gerrit van Honthorst🎨. | © Encyclopædia Britannica, Inc.













Hendrick ter Brugghen (L'Aia, 1588 - Utrecht, 1º novembre 1629) è stato un pittore Olandese🎨.
Hendrick Jansz ter Brugghen (detto anche Terbrugghen) ebbe un ruolo di primo piano, assieme a Gerrit van Honthorst🎨 e Dirck van Baburen, tra i seguaci olandesi del Caravaggio, i cosiddetti caravaggisti di Utrecht.
Sicuramente studiò l'opera di Caravaggio, come pure quella dei caravaggisti italiani, tra cui Orazio Gentileschi🎨, Giovanni Serodine e Carlo Saraceni.
Le opere di Caravaggio avevano provocato abbastanza scalpore in Italia: i suoi dipinti erano caratteristici sia per l'uso vigoroso della tecnica del chiaroscuro - il contrasto prodotto da superfici chiare ed illuminate di fianco a zone scure ed in ombra - sia anche per il realismo delle condizioni sociali dei soggetti, a volte affascinanti a volte scandalosi o del tutto volgari.
Ma Terbrugghen, durante il suo soggiorno italiano, fu influenzato anche da altri pittori italiani come Annibale Carracci🎨, Domenichino e Guido Reni🎨.


Una volta tornato ad Utrecht, lavorò assieme a Gerard van Honthorst🎨, un altro dei cosiddetti caravaggisti di Utrecht.
I soggetti preferiti di Terbrugghen sono mezze-figure di bevitori o musicisti, ma produsse anche quadri più grandi, a soggetto religioso o di gruppo.
Sotto l'influenza di Caravaggio, i suoi dipinti mostrano un uso intenso e drammatico di luci ed ombre, e di personaggi emotivamente carichi.
Terbrugghen morì giovane, ma la sua opera ebbe grande influenza sugli altri artisti.
Se ne notano riflessi in un'opera di Rembrandt🎨, ed elementi del suo stile possono rinvenirsi anche in Frans Hals🎨 e Johannes Vermeer🎨.
Pieter Paul Rubens🎨 descrisse l'opera di Terbrugghen come
  • "... al di sopra di quella di tutti gli altri artisti di Utrecht".


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