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Max Leiva, 1966 | Scultore figurativo

Max Leiva, artista e scultore, si è diplomato all’Accademia di Belle Arti in Guatemala nel 1993.
Dal 1990 ha approfondito le sue capacità artistiche presso grandi scultori come Dagoberto Vasquez, con il quale ha successivamente collaborato nel 1998, perfezionando la tecnica della fusione in bronzo; la formazione accademica di Max Leiva è di fondamentale importanza per la sua produzione artistica.
Sin dal 1996 l’artista ha realizzato una serie di opere monumentali oggi situate in spazi pubblici, come ad esempio il monumento a “Pedro de Bethancourt” (2000), situato nell’aeroporto Boulevard Aurora (città del Guatemala), dedicato al primo Santo del Guatemala e del Centro America.


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Victor Brauner | Pittore / scultore surrealista

Victor Brauner (1903-1966) è stato un pittore e scultore Rumeno.
Pittore Dadaista poi Surrealista, ha fatto parte, come Constantin Brâncuși, Eugène Ionesco, Mircea Eliade, Panaït Istrati e Emil Cioran, dell'importante comunità di artisti ed intellettuali rumeni di Parigi.
Ha studiato alla scuola di Belle Arti di Bucarest dal 1919-1921.
Nell'ottobre 1924 espose per la prima volta le sue opere in una galleria, nello stesso anno pubblicò con Ilarie Voronca il primo e unico numero della rivista "75 H.P." da loro stessi fondata, nella quale è contenuto il manifesto della "picto-poésie": non solamente pittura, né solamente poesia, la "picto-poesia" contrappone forme geometriche differenziate dal colore e dal tocco del pennello, sulle quali vengono scritte parole a mano od a stampa, formando, secondo lo spirito che l'anima, sia futurista, o dadaista, o costruttivista, un vocabolario i cui significati non hanno senso che per il loro "scritto" sulla tela e sottolineano l'espressione dinamica dell'immagine.


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Carole Feuerman, 1945 | Scultrice iperrealista

Carole A. Feuerman è una scultrice ed autrice Americana che lavora nell'iperrealismo. Lei è una dei tre principali artisti con cui ha ufficialmente fondato il movimento alla fine degli anni 1970.
È l'unica donna a scolpire in questo stile.
La sua carriera è evidenziata da opere iconiche figurative di nuotatori e ballerini.
È stata inclusa in mostre alla Smithsonian Institution's National Portrait Gallery; al Museo Statale Hermitage di San Pietroburgo, in Russia; alla Biennale di Venezia ed a Palazzo Strozzi a Firenze, tra gli altri.

Carole Feuerman | Mona Lisa

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A Love Letter of Jean-Paul Sartre to Simone de Beauvoir, 1939

My dear little girl

For a long time I’ve been wanting to write to you in the evening after one of those outings with friends that I will soon be describing in “A Defeat,” the kind when the world is ours. I wanted to bring you my conqueror’s joy and lay it at your feet, as they did in the Age of the Sun King. And then, tired out by all the shouting, I always simply went to bed.
Today I’m doing it to feel the pleasure you don’t yet know, of turning abruptly from friendship to love, from strength to tenderness. Tonight I love you in a way that you have not known in me: I am neither worn down by travels nor wrapped up in the desire for your presence. I am mastering my love for you and turning it inwards as a constituent element of myself. This happens much more often than I admit to you, but seldom when I’m writing to you.

Michel Hendrich | Transmission

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Heinz Kahlau: Star seduti insieme

Questo star seduti insieme
mi fa bene, fa allegria,
sono quieto, stando insieme,
come mai in vita mia.

Niente gesti, né parole:
dalla fretta noi scappiamo,

George Lundeen | Departure

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Joseph Bernard | La Jeunesse Charmée Par L'amour, 1906

Joseph-Antoine Bernard (1866-1931) came from a family of stone hewers; a grant enabled him to study at the Ecole des Beaux-Arts de Lyon (1881) then at the fine art school in Paris from 1885.
He gradually freed himself from the decisive influence of Rodin and pathetic feeling and worked in an increasingly sober, monumental manner.
Giving up the attempt at achieving realistic detail and turning away from clay modelling, he worked on dry plaster and directly on stone, as for this head. He was one of the first to return to working directly on stone and achieved denser volumes, simpler forms and very powerful archaic effects.


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Brigitte Teman, 1969

Dopo alcuni anni di una professione classica (dentista) ma che non la soddisfaceva, Brigitte Téman decise alla fine degli anni '90 di cambiare radicalmente la sua vita professionale per dedicarsi alla sua passione: la scultura.
In quasi vent'anni di esperienza, il suo lavoro si è evoluto dai suoi primi altorilievi in resina e polvere di bronzo, alle ultime sculture presentate a Megève.
Tuttavia, Brigitte Téman ha affermato molto rapidamente il suo stile lavorando instancabilmente sulla purezza e allo stesso tempo sul potere.


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Leonora Carrington (1917-2011)

Leonora Carrington è stata una scrittrice e pittrice Britannica; gran parte della sua produzione si ascrive al periodo trascorso in Messico, dove visse quasi settant'anni.

Temi ed opere principali

Gran parte della produzione letteraria e pittorica di Leonora Carrington si inserisce all'interno di quella surrealista. Il surrealismo dava estrema rilevanza alla dimensione inconscia, al sogno, e allo stato onirico, visto come luogo dell'attività "reale" del pensiero dell'uomo.
La lettura psicoanalitica freudiana del sogno offriva ai surrealisti la possibilità di indagare un'altra dimensione, creando immagini libere, svincolate dalla ragione e dalla logica.
Quando Leonora comincia a scrivere e dipingere, si ispira quindi ad autori che avevano fatto della riflessione surrealista sul sogno, un tema letterario e pittorico, come ad esempio Virgilio, Dante, Chaucer, Shakesperare, Hoffmann, Baudelaire, Rimbaud, Schnitzler, Freud, Odillon Redon, Giorgio de Chirico, Magritte e Joan Miró.