22/07/21

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Dino Buzzati | Un amore | Capitolo XVIII

Entrato in ufficio trovò un appunto del telefonista: "Ha telefonato da Modena sua nipote Laide che la prega di andarla a prendere domani mattina presto a Modena, Albergo Moderno".
Modena? Quanti chilometri? Neppure per un istante pensò di non andare. Poi gli venne in mente la sua modestissima automobile, la seicento ormai abbastanza scalcinata.

Cominciò ad architettare la fuga. Partire presto non era difficile, una sveglia anormale non poteva insospettire in casa, solo di sera liberarsi era difficile. Tutto stava nel poter tornare per le cinque, cinque e mezza per un impegno di lavoro. Certo una faticaccia.
Ma alla sera si trovò per caso a pranzo con Menotti, suo vecchio amico. Menotti aveva una macchina sportiva, aperta. Durante il pranzo, sicuro che l'altro con un pretesto qualsiasi gli avrebbe detto di no, gli chiese se il giorno dopo gli avrebbe prestato la spyder. Menotti non diede alla cosa la minima importanza. Sì, certo. Purché Dorigo fosse tornato alla sera.

Dino Buzzati | La via, 1969


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Alex Alemany, 1943

Alex Alemany è nato a Valencia. Ha studiato Belle Arti tra il 1961 e nel 1966 alla “Real Academia de Bellas Artes de San Carlos” di Valencia.
Francisco Lozano, Enrique Ginesta, Genaro Lahuerta and Felipe Mª Garin, tra gli altri, furono i suoi maestri.
Il realismo di Alemany (ed in alcuni suoi lavori, il suo iperrealismo) continuava ad andare alla deriva verso un suo stile inconfondibile derivanti dall'introspezione personale, diventando via via sempre più lontano dalla freddezza di altri concetti realistici con una forte influenza della fotografia come era il realismo americano.



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Henri Matisse | La Tecnica pittorica

Henri-Émile-Benoît Matisse è uno dei più noti artisti del XX secolo, esponente di maggior spicco della corrente artistica dei Fauves.

Matisse usava partire dalla raffigurazione della realtà, trasformandola poi in forme semplificate e appiattite attraverso l'accostamento di colori primari e secondari puri, accesi, luminosi, privi ormai di riferimento alla descrizione naturale.
La sua attività pittorica si svolse per decenni, nel suo quieto ambiente familiare, lontano dai clamori della vita mondana.
Svolse la sua ricerca portando il suo stile ad un affinamento progressivo che toccò le soglie dell'astrattismo, al quale si avvicinò soprattutto con la tecnica del collage su carta, con figure semplificate, dalle campiture omogenee, che producevano effetti dinamici e un vivace contrasto con lo sfondo.



21/07/21

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Gustave Poetzsch (1870-1950) | Belle Époque painter

Swiss painter of the Belle Époque, Gustave Poetzsch was born in 1870 in Neuchâtel where he started to learn painting very young. Swiss mountains and lakes were the first inspiring influence for the young painter turned to nature.
As he wanted to improve his technique, he went to Paris in 1892 and joined the Julian Academy. He entered the Fine Art School in 1895 and studied in the class of Gustave Moreau near Henri Matisse, Charles Camoin and Paul de Frick.



20/07/21

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Wassily Kandinsky: "Più il mondo diventa spaventoso... più l'arte diventa astratta"

Wassily Kandinsky nasce a Mosca nel 1866. Dopo gli studi di giurisprudenza, decide di dedicarsi alla pittura. All'età di trent'anni, si trasferisce a Monaco, dove frequenta l'accademia sotto Franz von Stuck.
Dal 1901-1904 fa parte del gruppo artistico "Phalanx". Negli anni successivi effettua viaggi e periodi di soggiorno all'estero, tra cui un anno a Parigi. Tornato a Monaco, Kandinsky trascorre gran parte del tempo a Murnau, piccola località bavarese tra Monaco e le Alpi. Qui, in compagnia di Gabriele Münter, realizza vari paesaggi di gusto espressionista. Nel 1909 partecipa alla fondazione della La Neue Künstlervereinigung München.



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Dino Buzzati | Un amore | Capitolo XVII

Fra il Velodromo Vigorelli e il recinto della Fiera c'è un largo spiazzo con un'isola di prato, chiuso a nord dallo schieramento compatto delle case nuove.
Qui Antonio alle sette meno dieci si fermò colla sua seicento.
Era in un anticipo addirittura ridicolo. Non voleva farsi vedere da lei così premuroso, sarebbe stata una troppo aperta confessione.
Faceva umido e freddo. Accese una sigaretta, nonostante il turbamento che gli davano le sigarette a digiuno.

Dino Buzzati | Uomo in una notte di neve, 1926


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Henri Rousseau (1844-1910)

Henri Julien Félix Rousseau è stato un pittore Francese.
Nato il 21 maggio 1844 a Laval, una cittadina a Nordovest della Francia, è figlio di Julien Rousseau (1808-1868, lattoniere e commerciante di ferramenta) e di Eléonore Guyard (1818-1890), figlia di Jean-Baptiste Guyard (1791-1833), comandante del terzo Battaglione della Legion d'onore.
Abbandonati gli studi, si arruola volontario in fanteria nel 1863 al distretto di Angers per evitare la casa di correzione in seguito al furto di pochi franchi nello studio di un avvocato e sconta un mese di pena nella prigione di Pré Pigeon.
Nel 1868 morto il padre, lascia l'esercito, si trasferisce a Parigi in rue Roussellet 25, lavora per un certo periodo di tempo come segretario presso un ufficiale giudiziario e l'anno successivo si sposa con la diciottenne Clémence Boitard. Arruolato come soldato semplice durante la guerra con la Prussia nel 1870 e subito congedato poiché figlio di madre vedova, entra quindi nel 1871 come gabelliere nell'ufficio comunale del dazio di Parigi.



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Edwin Lord Weeks (1849-1903)

Edwin Lord Weeks è stato un pittore statunitense.
Fu discepolo di Léon Bonnat e di Jean-Léon Gérôme, che era diventato in America il più importante pittore del genere Orientalista-Nord Africano. I genitori di Weeks erano mercanti di spezie molto influenti e risiedevano a Newton, un sobborgo di Boston; grazie allo stato sociale familiare il giovane Edwin poté dedicarsi alla pittura ed ai viaggi, i suoi principali interessi.
Nel 1870 soggiornò a Parigi e studiò alla École des Beaux-Art con Léon Bonnat e di Jean-Léon Gérome.