Visualizzazione post con etichetta Renaissance. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Renaissance. Mostra tutti i post
Textual description of firstImageUrl

Sir Joshua Reynolds PRA | Presidente fondatore della Royal Academy of Art

Reynolds, Sir Joshua - Pittore inglese (Plyche mpton, Devonshire, 1723 - Londra 1792). Tra i più celebri ritrattisti inglesi del sec. 18°, la sua grande fortuna fu dovuta oltre che alle sue notevoli capacità innovative nell'ambito di questo genere anche alle sue qualità sociali che lo resero caro non solo all'aristocrazia, ma anche a pensatori e scrittori dell'epoca.
Nella formazione del suo stile, fortemente personale, si combinarono influssi diversi: elementi dei Veneziani, dei Bolognesi, del tardo Rembrandt e di Rubens si aggiunsero a quelli che egli aveva ricevuto dal Hudson e dal Gandy.
La sua pittura rivela un graduale sviluppo dal semplice ritratto obiettivo, secondo la tradizione di Lely, Kneller e Hudson, verso uno stile più ambizioso ed immaginativo, nel quale i modelli vengono rappresentati come personaggi mitologici o fantastici concepiti drammaticamente.


Textual description of firstImageUrl

Plautilla Nelli | The Last Supper, 1570


The "Last Supper", in the refectory of Santa Maria Novella (not open to the public), is the only work Plautilla Nelli (1524-1588) signed.
Painted in the 1560s, Nelli's "Last Supper" is a first rendered by a woman. Florence has the richest tradition of paintings with the theme of the "Last Supper" in the world.
Her most significant work because of its size and subject, it is a seven-meter long oil on canvas.
Last Supper was under restoration for four years.

Textual description of firstImageUrl

Catharina van Hemessen (1528-1587) | Pittrice Fiamminga del Rinascimento

Catharina van Hemessen | Self-portrait, 1546-48 (detail) | Kuntsmuseum Basel

Catharina van Hemessen è stata una pittrice Fiamminga.
Figlia del pittore Jan Sanders van Hemessen, da cui con ogni probabilità apprese le prime tecniche della pittura, Catharina van Hemessen è la prima pittrice Fiamminga di cui si possa definire con certezza l'opera e la prima pittrice di cui si conosca un autoritratto, l'Autoritratto al cavalletto.

Textual description of firstImageUrl

Properzia de' Rossi (1490-1530) | The Only Woman in Vasari's Lives

Vita di madonna Properzia de' Rossi, scultrice bolognese

Properzia de Rossi | Relief of Joseph and Potiphars wife | Museum of San Petronio in Bologna

È gran cosa che in tutte quelle virtù et in tutti quelli esercizii ne’ quali, in qualunque tempo, hanno voluto le donne intromettersi con qualche studio, elle siano sempre riuscite eccellentissime e più che famose, come con una infinità di esempli agevolmente potrebbe dimostrarsi.
E certamente ognun sa quanto elleno universalmente tutte nelle cose economiche vagliono, oltra che nelle cose della guerra, medesimamente si sa chi fu Camilla, Arpalice, Valasca, Tomiri, Pantasilea, Molpadia, Orizia, Antiope, Ippolita, Semiramide, Zenobia; chi finalmente Fulvia di Marcantonio che, come dice Dione istorico, tante volte s’armò per defender il marito e se medesima.
Ma nella poesia ancora sono state maravigliosissime: come racconta Pausania, Corinna fu molto celebre nel versificare, et Eustachio, nel catalogo delle navi d’Omero, fa menzione di Safo, onoratissima giovane; il medesimo fa Eusebio nel libro de’ tempi, la quale invero se ben fu donna, ella fu però tale che superò di gran lunga tutti gli eccellenti scrittori di quella età.

Textual description of firstImageUrl

Michelangelo Buonarroti | O Notte, o dolce tempo | Sonetto 102


O notte, o dolce tempo, benché nero,
con pace ogn’ opra sempr’ al fin assalta;
ben vede e ben intende chi t’esalta,
e chi t’onor’ ha l’intelletto intero.

Tu mozzi e tronchi ogni stanco pensiero;
ché l’umid’ ombra ogni quiet’ appalta,
e dall’infima parte alla più alta
in sogno spesso porti, ov’ire spero.

Textual description of firstImageUrl

Albrecht Dürer (1471-1528) | Biografia ed Opere


Albrecht Dürer ⟨dü'ürër⟩ - Pittore ed incisore. È il più alto rappresentante dell'arte e della cultura del Rinascimento del Nord ed il carattere nordico del suo temperamento si rivela potentemente nel predominio dell'espressione grafica, comprendente, nel senso più ampio, il disegno, che va dalla composizione allo studio dal vero, al paesaggio, al ritratto.
Grazie ai suoi studi scientifici e ai suoi viaggi, ha messo in contatto il Nord e il Sud dell'Europa, contribuendo a rendere moderna la cultura nordica.

Textual description of firstImageUrl

Filippino Lippi (1457-1504) | Life and paintings


Formatosi alla scuola del padre Filippo e poi di S. Botticelli, Filippino Lippi svolse una intensa attività pittorica in diverse città, tra cui Firenze e Roma; tra le sue opere più significative si ricordano l'Apparizione della Vergine a s. Bernardo e gli affreschi della cappella Strozzi in S. Maria Novella.

Textual description of firstImageUrl

Raffaello | La Madonna Sistina, 1513-1514

"La Madonna Sistina" è un dipinto a olio su tela (265x196 cm) di Raffaello, databile al 1513-1514 circa e conservato nella Gemäldegalerie di Dresda.
Insolito per Raffaello in quegli anni è il supporto su tela, che ha dato adito a varie ipotesi: secondo Rumohr l'opera era destinata anche ad essere usata come stendardo processionale. La datazione si basa su dati stilistici ed è in genere legata ai primi anni del pontificato di Leone X, prima dell'Estasi di Santa Cecilia.
Vasari testimonia come l'opera fosse stata dipinta per il convento di San Sisto a Piacenza, come conferma la presenza di due santi ivi particolarmente venerati.


Textual description of firstImageUrl

Barbara Longhi (1552-1638) | Pittrice Manierista


Barbara Longhi è stata una pittrice Italiana.
Fu una stimata ritrattista, ma solo poche sue opere ci sono pervenute, in parte riconducibili all'attività svolta nella bottega del padre, dove le era affidato il compito di produrre piccole tele su tema religioso, destinate alla devozione privata.
Nacque a Ravenna, dove trascorse l'intera sua esistenza.
Era figlia di Luca (1507-1580), noto pittore manierista🎨 e di Bernardina Baronzelli.
Textual description of firstImageUrl

Pontormo (1494-1557) | Pittore Manierista

Jacopo Carrucci, conosciuto come Jacopo da Pontormo, o semplicemente il Pontormo, è stato un pittore Italiano.
Avviò una sistematica opera di rinnovamento degli schemi compositivi della tradizione, talvolta spregiudicato, cercando di reagire al classicismo pittorico attraverso un'inesauribile vena sperimentale ed anticlassicista.
La sua complessa personalità, introversa e tormentata, ne fa il prototipo dell'artista malinconico e solitario. Il padre di Jacopo, Bartolomeo di Jacopo di Martino Carrucci, era appartenuto alla cerchia degli artisti fiorentini della fine del '400, ma di lui non rimangono opere; si sa che lavorò nella bottega del Ghirlandaio.
La nascita del primogenito Jacopo avvenne il 24 o il 25 maggio del 1494, ma qualche anno dopo (nel 1499) Bartolomeo Carrucci morì, seguito dopo pochi anni anche dalla madre di Jacopo, Alessandra di Pasquale di Zanobi, che lo lasciò orfano a soli dieci anni, nel 1504.


Textual description of firstImageUrl

Agnolo Bronzino (1503-1572) | Pittore Manierista

Agnolo di Cosimo, conosciuto come Agnolo Bronzino o, semplicemente, il Bronzino è stato un pittore Italiano.
Vissuto tutta la sua vita a Firenze e impegnato sin dalla fine degli anni '30 alla corte di Cosimo I de' Medici, fu tra i più raffinati e mirabili pittori del primo Manierismo, noto soprattutto per essere stato uno dei più abili ed incisivi ritrattisti della Firenze del tardo Rinascimento.
Le sue opere, oltre ai molti ritratti, includono molti soggetti religiosi e alcuni soggetti allegorici, tra le quali spicca in particolare quella che probabilmente è la sua opera più conosciuta, Allegoria del trionfo di Venere (c. 1544-45), ora alla National Gallery di Londra.
Allievo del Pontormo, da cui attinse l'essenza tecnica del proprio stile, fu egli stesso maestro del pittore Alessandro Allori.


Textual description of firstImageUrl

Beato Angelico (1395-1455)

Il beato domenicano Giovanni di Fiesole è meglio conosciuto come Beato Angelico. Nato alla fine del Trecento a Vicchio di Mugello, fu battezzato con il nome di Guido. Assieme al fratello Benedetto, poi, entrò nel convento domenicano di Fiesole.
Preghiera, meditazione e studio erano la base per la sua predicazione attraverso l'arte: dipinse a Firenze, in tutta la Toscana, a San Pietro e nei palazzi vaticani per Eugenio IV e Niccolò V.
Morì a Roma nel 1455 nel convento di Santa Maria sopra Minerva, dove sono conservate le sue spoglie. Subito dopo la morte divenne noto con il nome di Beato Angelico e le sue “prediche in pittura” sono giunte fino a noi.
La qualifica di beato attribuitagli dalla tradizione gli è stata ufficialmente riconosciuta da papa Giovanni Paolo II con motuproprio del 3 ottobre 1982.


Textual description of firstImageUrl

Leonardo da Vinci | La scienza della pittura

La pittura, per Leonardo, è scienza, rappresentando «al senso con più verità e certezza le opere di natura», mentre «le lettere rappresentano con più verità le parole al senso». Ma, aggiunge Leonardo riprendendo un concetto aristotelico, è «più mirabile quella scienza che rappresenta le opere di natura, che quella che rappresenta le opere degli uomini, com'è la poesia, e simili, che passano per la umana lingua».
Fra le scienze la pittura «è la prima; questa non s'insegna a chi natura nol concede, come fan le matematiche, delle quali tanto ne piglia il discepolo, quanto il maestro gliene legge. Questa non si copia, come si fa le lettere, questa non s'impronta, come si fa la scultura, questa non fa infiniti figliuoli come fa i libri stampati; questa sola si resta nobile, questa sola onora il suo autore, e resta preziosa e unica, e non partorisce mai figliuoli uguali a sé. «Gli scrittori a torto non hanno considerato la pittura nel novero delle arti liberali, dal momento che essa non solo «alle opere di natura, ma ad infinite attende, che natura mai creò».


Textual description of firstImageUrl

Benozzo Gozzoli (1421-1497)


Benozzo Gozzoli, Benozzo di Lese di Sandro è stato un pittore Italiano. Nacque intorno al 1421 nel villaggio di Sant'Ilario a Colombano, presso la Badia a Settimo, Scandicci.
Nel 1427 si trasferì con la famiglia a Firenze. Le ipotesi sulla sua prima formazione degli storici dell'arte risultano piuttosto discordanti: l'ipotesi più accreditata sembrerebbe quella di Giorgio Vasari, secondo il quale, Benozzo sarebbe stato discepolo di Beato Angelico.
Dal Vasari, oltre le poche notizie sulla vita di Benozzo, riceviamo anche il nome con cui lo conosciamo, il vero nome del pittore era infatti Benozzo di Lese, ribattezzato poi dal Vasari, nella seconda stesura delle Vite 1568, come Benozzo Gozzoli.

Textual description of firstImageUrl

Tintoretto (1518-1594)

Tintoretto è stato un pittore italiano, cittadino della Repubblica di Venezia e uno dei massimi esponenti della pittura veneta e dell'arte manierista in generale.
Il soprannome "Tintoretto" gli derivò dal mestiere paterno, tintore di tessuti di seta. Per la sua energia fenomenale nella pittura è stato soprannominato Il furioso o il terribile, come lo definì il Vasari per il suo carattere forte, e il suo uso drammatico della prospettiva e della luce, che lo ha fatto considerare il precursore dell'arte barocca.
Dalle analisi effettuate negli anni '70 su campioni prelevati dalle tele della Scuola Grande di San Rocco, si sono ottenute preziose informazioni riguardo ai materiali e alle tecniche impiegate da Tintoretto.
Le tele utilizzate, in tutti i campioni, si sono rivelate essere di lino, con differenti armature, sia semplici come il tabì, simile a quella del taffetà, che più robuste come la spina di pesce. La scelta della trama non sembra essere dipendente dal tipo di dipinto o dalla sua collocazione: ad esempio, per l'Ultima Cena Tintoretto ha utilizzato una trama grossolana, nonostante il dipinto sia visibile da una distanza ravvicinata.

Tintoretto - Jacopo Robusti

Textual description of firstImageUrl

Michelangelo Buonarroti | La Cappella Sistina


Michelangelo Buonarroti è stato uno scultore, pittore, architetto e poeta italiano. Protagonista del Rinascimento italiano, fu riconosciuto già al suo tempo come uno dei più grandi artisti di sempre. Intese fare della sua attività un'incessante ricerca dell'ideale di bellezza.

Fu nell'insieme un artista tanto geniale quanto irrequieto. Il suo nome è collegato a una serie di opere che lo hanno consegnato alla storia dell'arte, alcune delle quali sono conosciute in tutto il mondo e considerate fra i più importanti lavori dell'arte occidentale: il Davide, la Pietà o il ciclo di affreschi nella Cappella Sistina sono considerati traguardi insuperabili dell'ingegno creativo.

Textual description of firstImageUrl

Masaccio 1401-1428 | Italian renaissance painter

Masaccio was the first great painter of the Italian Renaissance, whose innovations in the use of scientific perspective inaugurated the modern era in painting. The fresco series for the Brancacci Chapel in Santa Maria del Carmine, Florence 1427, illustrates another of his great innovations, the use of light to define the human body and its draperies. In these frescoes, rather than bathing his scenes in flat uniform light, he painted them as if they were illuminated from a single source of light the actual chapel window, thus creating a play of light and shadow that gave them a natural, realistic quality unknown in the art of his day. Of these six fresco scenes, Tribute Money and the Expulsion from Paradise are considered his masterpieces.

Masaccio 1401-1428 | Italian renaissance painter

Masaccio 1401-1428 | Italian renaissance painter

Masaccio 1401-1428 | Italian renaissance painter

Masaccio 1401-1428 | Italian renaissance painter

Masaccio 1401-1428 | Italian renaissance painter

Masaccio 1401-1428 | Italian renaissance painter

Masaccio 1401-1428 | Italian renaissance painter

Masaccio 1401-1428 | Italian renaissance painter

Masaccio 1401-1428 | Italian renaissance painter

Masaccio 1401-1428 | Italian renaissance painter

Masaccio 1401-1428 | Italian renaissance painter

Masaccio 1401-1428 | Italian renaissance painter

Masaccio 1401-1428 | Italian renaissance painter

Masaccio 1401-1428 | Italian renaissance painter

Masaccio 1401-1428 | Italian renaissance painter

Masaccio 1401-1428 | Italian renaissance painter

Masaccio 1401-1428 | Italian renaissance painter

Masaccio 1401-1428 | Italian renaissance painter

Masaccio 1401-1428 | Italian renaissance painter

Masaccio 1401-1428 | Italian renaissance painter

Masaccio 1401-1428 | Italian renaissance painter

Masaccio 1401-1428 | Italian renaissance painter

Masaccio 1401-1428 | Italian renaissance painter

Masaccio 1401-1428 | Italian renaissance painter

Masaccio 1401-1428 | Italian renaissance painter

Masaccio 1401-1428 | Italian renaissance painter

Masaccio 1401-1428 | Italian renaissance painter

Masaccio 1401-1428 | Italian renaissance painter

Masaccio 1401-1428 | Italian renaissance painter

Masaccio 1401-1428 | Italian renaissance painter

Masaccio 1401-1428 | Italian renaissance painter

Masaccio 1401-1428 | Italian renaissance painter

Masaccio 1401-1428 | Italian renaissance painter

Masaccio 1401-1428 | Italian renaissance painter

Masaccio 1401-1428 | Italian renaissance painter

Masaccio 1401-1428 | Italian renaissance painter

Masaccio 1401-1428 | Italian renaissance painter

Masaccio 1401-1428 | Italian renaissance painter

Masaccio 1401-1428 | Italian renaissance painter

Masaccio 1401-1428 | Italian renaissance painter

Masaccio 1401-1428 | Italian renaissance painter

Masaccio 1401-1428 | Italian renaissance painter

Masaccio 1401-1428 | Italian renaissance painter

Masaccio 1401-1428 | Italian renaissance painter

Masaccio 1401-1428 | Italian renaissance painter

Masaccio 1401-1428 | Italian renaissance painter

Masaccio 1401-1428 | Italian renaissance painter

Masaccio 1401-1428 | Italian renaissance painter

Masaccio 1401-1428 | Italian renaissance painter

Masaccio 1401-1428 | Italian renaissance painter

Masaccio 1401-1428 | Italian renaissance painter