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Jules-Élie Delaunay (1828-1891) Academic painter



Jules-Élie Delaunay was a French🎨 academic painter.
He was born at Nantes in the Loire-Atlantique département of France. Delaunay studied under Flandrin, and at the École des Beaux Arts in Paris under Lamothe.
He worked in the classicist manner of Ingres🎨 until, after winning🎨 the Prix de Rome, he went to Italy; in 1856, and abandoned the ideal of Raphaelesque perfection for the sincerity and severity of the quattrocentists.


After his return from Rome he was entrusted with many important commissions for decorative paintings, such as the frescoes in the church of St Nicholas at Nantes; the three panels of Apollo, Orpheus and Amphion at the Paris Opera house; and twelve paintings for the great hall of the council of state in the Palais Royal.
His Scenes from the "Life of St Genevieve", which he designed for the Panthéon, remained unfinished at his death.
The Musée d'Orsay has his famous Plague in Rome🎨 (shown at the Salon of 1869) and a figure of Diana; and the Nantes Museum, the "Lesson on the Flute".
In the last decade of his life he achieved great popularity as a portrait painter.
Among his subjects were his "Mother" and "Mademoiselle Toulmouche".
He was awarded a first-class medal at the Paris Exposition of 1878, and the medal of honor in 1889.
In 1878 he became an officer of the Legion of Honor, and the following year was made a member of the Institute.
Jules-Élie Delaunay died in Paris in 1891. | © Wikipedia









Jules-Élie Delaunay (Nantes, 13 giugno 1828 – Parigi, 5 settembre 1891) è stato un pittore Francese🎨, noto per i suoi ritratti ed i suoi affreschi.
Jules-Élie Delaunay nacque a Nantes nel dipartimento Loire-Atlantique e a vent'anni entrò nella École des Beaux-arts di Parigi, allievo di Hippolyte Flandrin e di Louis Lamothe.
Nel 1856 vinse il secondo Prix🎨 de Rome e trascorse a Roma quattro anni. Durante il suo soggiorno romano si distaccò progressivamente dall'ideale della perfezione raffaellista per accostarsi maggiormente alla sincerità e alla severità della pittura quattrocentesca.
Fu comunque un pittore classico, e, pur mantenendo una precisa personalità, lavorò nella scia di Ingres🎨.
Tornato a Parigi si andò specializzando nelle grandi composizioni pittoriche e per questo ricevette diversi incarichi importanti sia dalla Chiesa che dallo Stato.


Affrescò la chiesa di Saint Nicolas di Nantes, realizzò 5 pannelli (Apollo, Orfeo, Anfione) per l'Opera di Parigi, dipinse 12 tele per la sala del Consiglio di Stato del Palais Royal.
Inoltre decorò la scala d'onore del Municipio di Parigi e, per la navata del Pantheon, compose vari pannelli rappresentanti la vita di Santa Genoveffa e di Attila.
Per quest'ultimo lavoro Delaunay si impegnò talmente che, dopo 15 anni, l'opera era ancora incompiuta e tale è rimasta.
Nel 1879 fu eletto membro dell'Accademia di Belle arti e dieci anni dopo divenne Capo dell'atelier della Scuola superiore di Belle arti di Parigi.
Il Museo d'Orsay conserva di lui il quadro "La peste a Roma🎨" ed una figura di donna intitolata "Diana".
Al Museo di Nantes è esposta la sua tela "La lezione di piano".
Negli ultimi dieci anni di vita Delaunay si dedicò ai ritratti, e ciò fece aumentare di molto la sua popolarità.
Morì a Parigi all'età di 63 anni. | © Wikipedia


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