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Auguste Rodin | Fugitive Love, 1886


Auguste Rodin | Fugit Amor, 1886 | Musée d'Orsay, Paris

This small group which originally featured in La Porte de l'Enfer (The Gates of Hell) commissioned in 1880, was the biggest project of Rodin's🎨 life.
The sculptor chose to illustrate Dante's L'Enfer (Inferno), populated by the tortured souls of the damned.
He worked on it for at least twenty years without ever finishing it.
This monumental work of one hundred and eighty six figures was, for Rodin, an opportunity to create a ‘reservoir' from which he would draw for future compositions.

Auguste Rodin | Fugit Amor, 1886 | Musée d'Orsay, Paris

After modelling some of his figures in clay, the sculptor would then take a plaster mould and transform them by cutting off limbs or attaching others, using fresh plaster.
Thus, by enlarging them, the figures from the La Porte de l'Enfer are at the origin of Ugolin and the Penseur (The Thinker).
This technique of adding, subtracting or multiplying thus allowed Rodin🎨 to create models which were very successful commercially.
Fugit amor is formed of two bodies, a man and a woman, acrobatically clinging to each other as if being pulled by opposing, invisible forces.
Originally situated in two parts of the right panel of the La Porte de l'Enfer, the group rapidly lead an independent existence.
It was sometimes cast in bronze, as here, or carved in marble.
Even in this size, perfectly adapted to a collector's room, the work is no less poignant in its emotional tension, symbolising the insurmountable difficulties encountered by lovers. | © Musée d'Orsay

Auguste Rodin | Love Running Away | Pushkin Museum of Fine Arts

Auguste Rodin | Amor fugitivo, 1886 | Museo Soumaya Mexico City Mexico

Auguste Rodin | Fugitive Love (Fugit Amor) | Iris and B. Gerald Cantor Foundation | Los Angeles County Museum of Art

Auguste Rodin | Fugit Amor | Musée Rodin

Auguste Rodin | Fugit amor, 1880-1882 | Museo Nacional de Bellas Artes, Buenos Aires, Argentina

Auguste Rodin | Fugit Amor (Fugitive Love) 1887 | National Museum of Western Art Tokyo, Japan

Questo gruppo di piccolo formato figura originariamente nella Porta dell'Inferno.
La Porta, commissionata nel 1880, è la grande occasione della vita di Rodin.
Lo scultore sceglie di illustrare L'Inferno di Dante, popolato da dannati sottoposti a supplizio.
L'artista lavora a quest'opera per almeno venti anni, senza mai portarla a termine.
Quest'opera monumentale, costituita da centottantasei personaggi costituisce per Rodin l'opportunità di crearsi una "riserva" nella quale attingerà per le sue future composizioni.
Lo scultore, dapprima modella alcuni personaggi in terra, poi li fare plasmare in gesso e quindi modifica gli stessi togliendo loro le membra o inserendovene di nuove servendosi di gesso fresco.
In questo modo, la Porta, tramite l'aumento dei suoi protagonisti, ha dato origine al Conte Ugolino o al Pensatore...
Queste tecniche d'addizione, di sottrazione e di moltiplicazione consentono dunque a Rodin di dare vita a dei modelli che conoscono uno straordinario successo commerciale.
Fugit amor è formato da due corpi, un uomo ed una donna, acrobaticamente agganciati l'uno all'altra, come trascinati da invisibili correnti opposte.
Il gruppo, originariamente presente in due punti dell'anta destra della Porta, ha immediatamente vissuto un'esistenza propria.
Talvolta, come nel caso di quest'esemplare, l'opera è fusa nel bronzo, oppure ricavata nel marmo.
Anche in questa dimensione, che si adatta perfettamente alla casa di un collezionista, l'opera rivela tutto il suo carattere straziante per la tensione emotiva che simboleggia gli ostacoli insormontabili dei rapporti amorosi. | © Musée d'Orsay

Auguste Rodin | Fugit Amor (Fugitive Love) 1887 | National Museum of Western Art Tokyo, Japan

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