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Joaquín Allustante (1853-1935) | Genre painter



Joaquín Pallarés Allustante was a Spanish painter🎨 of portraits, genre, religious compositions, murals and decorative arts.
He was initially trained at the Escuelas de Bellas Artes de Zaragoza under the tutelage of Marco and Antonio José Palao and at the Royal Academy of Fine Arts Saint-Ferdinand (Madrid) where he was a pupil of Vincent Palmaroli and Paul Gonzalvo.
He furthered his training in Paris and remained in the French capital until 1881, when he moved to Rome.


After his return in 1886, he was appointed professor of "Drawing the Old" at Escuelas de Bellas Artes and also Curator of the Zaragoza Museum of Antiquities. 
In 1897, he resigned those jobs and moved to Paris, apparently hired by the art dealer Alphones Goupil.
It can be said that he has been among the Aragonese painters the most qualified representative of "fortunyismo🎨" as a pictorial style, the main quality of which resides in the bright colors that Pallarés applies with minute and delicate brushstrokes.










Joaquín Pallarés Allustante (Zaragoza, 1853-1935) è stato un pittore Spagnolo🎨.
Inizialmente si è formato alle Scuole di Belle Arti di Saragozza e Madrid, poi a Parigi e, nel 1881, a Roma.
Al suo ritorno fu nominato, nel 1886, professore di "Disegno dell'antico" della Scuola di Belle Arti di Saragozza e curatore del Museo delle Antichità, incarichi che si dimise nel 1897 per trasferirsi a Parigi, apparentemente assunto dal commerciante Goupil, per il quale ha dovuto realizzare un'abbondante produzione pittorica che gli fornirà un reddito sano.
Intorno al 1906 tornò in Spagna, stabilendosi inizialmente a Barcellona e in seguito, già nella sua vecchiaia, risiedette a Saragozza.
La pittura di Pallarés copre quasi tutti i generi; dal ritratto e dalle composizioni murali di natura religiosa o decorativa - come sulla grande tela attaccata alla volta del transetto della chiesa di Santa Engracia, o su uno dei pannelli del Teatro Principale di Saragozza -, al paesaggio e, principalmente, scene di genere di ambientazione settecentesca, in dipinti di piccolo formato, secondo la moda del tableautin, in pieno successo in Europa durante l'ultimo quarto del XIX secolo.


Proprio con questi temi e questa tecnica, vengono definiti l'arte e lo stile di Pallarés, che produrranno fino agli ultimi anni della sua vita con successo economico e un'evidente dimostrazione di virtuosismo.
La chiave che spiega la sua dedizione permanente a questo tipo di pittura si trova nel suo primo apprendistato a Madrid con Vicente Palmaroli, conoscitore e coltivatore dello stile di Fortuny🎨, nel successivo collegamento con il commerciante Goupil, principale promotore delle opere di Fortuny, e nello stesso ambiente artistico che Pallarés visse opportunamente durante i suoi soggiorni a Parigi e Roma.
Si può dire che è stato tra i pittori aragonesi il rappresentante più qualificato del "fortunyismo" come stile pittorico, la cui qualità principale risiede nei colori vivaci che Pallarés applica con pennellate minuscole e delicate.


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