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Il Realismo magico di Ricardo Fernández Ortega, 1971

Ricardo Fernández Ortega è nato a Durango, in Messico.
La sua arte si distingue per una straordinaria fusione tra la tecnica classica figurativa (ispirata soprattutto al Barocco ed al Rinascimento) ed atmosfere oniriche e magiche, dando vita a quello che molti critici definiscono un "Barocco moderno" o "Realismo magico".
Nonostante viva nell'era digitale, Ortega dipinge ad olio prediligendo l'uso del chiaroscuro classico.
I suoi giochi di luce e ombre ricordano profondamente i grandi maestri del passato, conferendo una forte consistenza realistica a soggetti completamente surreali.


Le sue tele invitano a compiere un viaggio nel tempo e nell'inconscio.
I soggetti principali sono spesso donne inserite in contesti fantastici: figure alate che fluttuano nel cielo, barche che navigano tra le nuvole e simboli misteriosi come conchiglie giganti, tessuti fluttuanti, pesci volanti e cavalli.


Nonostante viva nell'era digitale, Ortega dipinge ad olio prediligendo l'uso del chiaroscuro classico.
I suoi giochi di luce ed ombre ricordano profondamente i grandi maestri del passato, conferendo una forte consistenza realistica a soggetti completamente surreali.
Le sue tele invitano a compiere un viaggio nel tempo e nell'inconscio.


I soggetti principali sono spesso donne inserite in contesti fantastici: figure alate che fluttuano nel cielo, barche che navigano tra le nuvole e simboli misteriosi come conchiglie giganti, tessuti fluttuanti, pesci volanti e cavalli.
I costumi e le ambientazioni dei suoi dipinti richiamano epoche passate, creando un senso di atemporalità e mistero che avvolge lo spettatore.
L'artista espone regolarmente i suoi lavori in importanti gallerie internazionali, come la celebre Meyer Gallery di Santa Fe, negli Stati Unito.