Michelangelo Buonarroti | 267 Drawings | Part.⁵

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Author 📅 at gennaio 28, 2019
Michelangelo🎨, with Leonardo da Vinci🎨 and Raphael🎨, is one of the three giants of the Florentine High Renaissance🎨. Although their names are often cited together, Michelangelo was younger than Leonardo by 23 years, and older than Raphael by eight.
Because of his reclusive nature, he had little to do with either artist and outlived both of them by more than forty years. Michelangelo took few sculpture students.
He employed Francesco Granacci, who was his fellow pupil at the Medici Academy, and became one of several assistants on the Sistine Chapel ceiling.
Michelangelo appears to have used assistants mainly for the more manual tasks of preparing surfaces and grinding colours.
Despite this, his works were to have a great influence on painters, sculptors and architects for many generations to come.























Lo storico dell'arte Giorgio Vasari🎨 affermò che Michelangelo distrusse molti dei suoi disegni, "in modo che non lasciasse nulla che non fosse perfetto".
Ci sono centinaia di schizzi di studio che rimangono dal lavoro preparatorio per tutti i tipi di progetti, e le qualità tecniche che si trovano al loro interno li rendono straordinarie opere d'arte.
Il procedimento tecnico con cui Michelangelo Buonarroti (Caprese, 6 marzo 1475 - Roma, 18 febbraio 1564) scolpiva ci è noto da alcune tracce in studi e disegni e da qualche testimonianza. Pare che inizialmente, secondo l'uso degli scultori cinquecenteschi, predisponesse studi generali e particolari in forma di schizzo e studio.
Istruiva poi personalmente i cavatori con disegni (in parte ancora esistenti) che fornissero un'idea precisa del blocco da tagliare, con misure in cubiti fiorentini, talora arrivando a delineare la posizione della statua entro il blocco stesso.
A volte oltre ai disegni preparatori eseguiva dei modellini in cera o argilla, cotti o no, oggetto di alcune testimonianze, seppure indirette, ed alcuni dei quali si conservano ancora oggi, sebbene nessuno sia sicuramente documentato. Più raro è invece, pare, il ricorso a un modello nelle dimensioni definitive, di cui resta però l'isolata testimonianza del Dio fluviale.
Col passare degli anni però dovette assottigliare gli studi preparatori in favore di un attacco immediato alla pietra mosso da idee urgenti, suscettibili tuttavia di essere profondamente mutate nel corso del lavoro (come nella Pietà Rondanini).






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