Ho tutta l'anima incrinata di brividi di stelle.
Trillano ancora dei grilli lungo i lembi verderame dei fossati polverosi, e dai pantani melmosi scoppiano cori lontani di rane arrochite.
Il silenzio intorno a quel pino bagnato d'ombra, che ogni sera al vespro china mesto il capo, dopo aver sorriso a l'ultima vampata di sole, mi succhia l'anima ai ricordi.
Sento ancora il volitare vellutato dei lapilli d'un mucchio morbido di sogni, incenerito una sera lontana sotto l'archetto di platino dorato de la luna.
I freschissimi ciclamini di luce de l'alba non hanno ancora del tutto distrutto il mosaico de la notte: qualche pietruzza lucente, paurosa, tremola ne l'ignoto...
Salvatore Quasimodo (1901-1968)
👉Questo verso suggestivo appartiene alla poesia Albore (talvolta conosciuta anche come Paesaggio), appartenente alla produzione giovanile del poeta Salvatore Quasimodo, esponente di spicco dell'Ermetismo.
Il componimento è caratterizzato da atmosfere crepuscolari e simboliste, in cui la natura si fonde con lo stato d'animo interiore.
L'immagine dell'anima "incrinata di brividi di stelle" esprime una condizione di estrema fragilità e delicatezza emotiva (l'anima come un cristallo prezioso ma segnato nel profondo), che tuttavia vibra e si illumina di fronte all'infinito ed al mistero del cielo notturno, in un equilibrio perfetto tra malinconia e stupore.
I have my whole soul cracked with the shivering of stars
I have my whole soul cracked with the shivering of stars.
Crickets still trill along the verdigris edges of dusty ditches,
and from the muddy bogs burst distant choruses of hoarse frogs.
...
👉This line comes from an early, manuscript poem titled "Paesaggio" (written between 1907 and 1910) by the Italian Hermetic poet and Nobel laureate Salvatore Quasimodo.
It belongs to his formative, pre-Hermetic years before he achieved global fame with masterpieces like Ed è subito sera.
The "Cracked" Soul (Incrinata): Instead of using a word for broken (rotta) or shattered, Quasimodo chose incrinata (fissured or cracked).
It implies a fragile, vulnerable state of mind where the soul is still intact but deeply fractured by existential loneliness and sensitivity.



