Hans Jochem Bakker è un pittore concettuale Olandese.
Cresciuto all'interno di una storica famiglia di artisti, Bakker è un autodidatta che ha sviluppato nel tempo uno stile fortemente riconoscibile e di grande impatto visivo.
Nelle prime fasi della sua carriera, si è lasciato ispirare dal mondo mistico e surreale di Salvador Dalí.
Ha poi assimilato il temperamento e la spontaneità di maestri come Joan Miró e Pablo Picasso.
Tra il 1980 ed il 1990 l'artista ha vissuto una profonda trasformazione.
Abbandonando la precisione minuziosa del surrealismo, si è mosso verso un approccio espressionista ed astratto, caratterizzato da una straordinaria libertà di movimento, energia ed uso del colore.
Le sue opere riflettono spesso una fascinazione per motivi legati al temperamento del sud Europa, concentrandosi in particolare su figure femminili, cavalli, uccelli e corride.
Bakker dipinge senza una struttura od una storia prefissata: la composizione prende vita nel momento stesso in cui il pennello tocca la tela, mossa da un impulso onesto ed immediato.
Negli ultimi anni ha sperimentato molto con le tecniche miste (mixed media), realizzando anche celebri collezioni di ritratti stampati e rifiniti direttamente su supporti speciali come la pelle.
Le sue opere grafiche ed i suoi dipinti originali sono esposti e venduti in numerose gallerie d'arte nei Paesi Bassi ed in tutta Europa.




























