Textual description of firstImageUrl

Luis De Leõn, 1950 | France

Luis De Leõn, figlio di rifugiati politici spagnoli, nasce ad Oujda, in Marocco.
Arrivò in Francia all'età di 13 anni e continuò i suoi studi all'Ecole d'Art des Tissages di Lione.
Diventerà disegnatore, grafico e professore di arti plastiche.
Numerose mostre personali e collettive segneranno la sua carriera in Francia ed all'estero: in Svizzera, Germania, Belgio, Stati Uniti, Cina....
Ha capito, fin dall'inizio, che l'espressione pittorica deve essere basata su una perfetta padronanza tecnica.



Continua, ancora oggi, a lavorare instancabilmente sulle tecniche dei Grandi Maestri.
Le sue opere, così moderne, danno questa impressione di sorvolare le diverse scuole: Surrealismo, Simbolismo, Iperrealismo e persino astratto, come se queste correnti fossero così ben padroneggiate dall'Artista, che fossero una cosa sola e che solo la vividezza dei colori stabilisse un legame tra loro".
Ispirazione principale: La bellezza!
"Il suo lavoro è tecnicamente impeccabile.

Il suo gesto è sicuro, e la tavolozza cromatica risponde perfettamente ai suoi impulsi visionari, la cui ispirazione è ovviamente il mistero della "sensualità femminile".
È sia decorativo che affascinante, un invito a una fantasticheria erotica permanente e stimolante.
Visione idilliaca di un seno o di un gluteo deliziosamente ed appena svelati, una seta spesso trasparente.
Tutto è più suggerito che visibile, e quando è visibile, ciò che non vediamo, lascia alla nostra fantasia di crearlo ad immagine di ciò che vorremmo.


Lo sguardo rimane attaccato a questa bocca sensuale, al pizzo feticistico, al gesto suggestivo, un viaggio ai limiti dell'intensità erotica che ti trasporta come un'onda onirica e inebriante di preliminari.
L'amore c'è ma non si vede, si intuisce.
Luis De Leõn è uno di quegli artisti emergenti, il cui talento, successo e marea crescente hanno motivato l'interesse di MECENarts ed il sostegno della Fondazione.
Ancora accessibili sul mercato dell'arte, dobbiamo affrettarci il più possibile, perché è del tutto possibile che presto raggiungeranno altezze finanziarie commisurate al nostro piacere contemplativo.