Lo spiraglio dell’alba
respira con la tua bocca
in fondo alle vie vuote.
Luce grigia i tuoi occhi,
dolci gocce dell’alba
sulle colline scure.
Cesare Pavese (Santo Stefano Belbo, 9 settembre 1908 - Torino, 27 agosto 1950) è stato uno dei più importanti ed influenti scrittori, poeti, traduttori e critici letterari italiani del Novecento.
La sua figura rappresenta un ponte fondamentale tra la cultura degli anni Trenta ed il Neorealismo del dopoguerra, segnata da una profonda sensibilità poetica e da un costante tormento esistenziale.
Il tuo passo e il tuo fiato
come il vento dell’alba
sommergono le case.
La città abbrividisce,
odorano le pietre -
sei la vita, il risveglio.
Stella sperduta
nella luce dell’alba,
cigolio della brezza,
tepore, respiro -
è finita la notte.
Sei la luce e il mattino.





